Friday, June 24, 2022

Giugno tropicale

Questo racconto è dedicato a tutti gli amanti della lingua e cultura italiana, di Torino, del Piemonte e dell'Italia.




Tradizionalmente l'estate a Torino arriva abbastanza tardi ed in modo felino. Tutti si ricordano dei Maggi umidi in cui si portava il parka come a Novembre e le prime settimane di Giugno sempre timide, piovose e da pantaloni lunghi.
Il covid19 però deve averci messo lo zampino perché la zampata di calore africano che invadeva il Piemonte nel periodo di San Giovanni, nel 2022 ha colpito ben un mese prima!

Eh si, temperature di 10C sopra la media hanno lasciato non solo la città boccheggiante, ma anche il fiume secco. Oz quest'anno non ha resistito ed è partito prima, a malincuore ed a fatica in quanto col caldo dell'anticiclone africano, anche il suo tappeto volante ha fatto fatica a decollare.

Il diavolo dall'inferno, dopo un primo pensierino, ha rinunciato a venire perché senz'aria condizionata, stare agli inferi gli costava di meno, anche soprattutto, in vista dell'autunno di carovita che ci aspetta. Poi diciamocelo, con la guerra in Ucraina, i talebani che vogliono entrare nel traffico di droga e gli altri macellai, è piuttosto occupato a pianificare delle pene interessanti per tutti. Contrappasso per analogia e contrasto sono molto divertenti, ma 'vanno preparati bene' - dice lui.





Gli unici che potrebbero davvero godere di questo caldo rovente sono gli elfi di Babbo Natale che lo cercano a Febbraio quando si grigliano al sole del Sud-Est Asiatico. A loro piace, ma a Giugno mancano solo sei mesi al Natale e sono nel pieno della produzione e "proprio neanche nel week-end di San Giovanni possono scendere a svagarsi".

E così la città è tutta per noi che ci abitiamo e che inseguiamo la brezza fresca che si incanala nei portici e tra i vicoli del Quadrilatero Romano.
Con la bottiglia in mano ringraziamo più volte al giorno i toret che ci permettono di non svenire per strada e di rinfrescarci un po'. Diciamocelo: a Torino siamo proprio fortunati, anche senza il mare e la spiaggia urbana sul fiume, come a Parigi e Vienna, le fontane verdi con la testa di toro non mancano proprio!
Speriamo solo che l'emergenza idrica non ce le chiuda perché oltre i 35C neanche la granita e il bubble tea ci tengono in piedi.


Gianduia e Giacometta



Se non altro non abbiamo ancora avuto quei fenomeni ciclonici che abbattono gli alberi e allagano il centro, ma dopo tutto siamo sempre in tempo... quest'anno dunque possiamo tornare a goderci i nostri fuochi d'artificio che fanno della Festa di San Giovanni il nostro 4 Luglio senza indipendenza - anche perché con la Brexit... sono stati gli inglesi... a togliere il disturbo... - e senza tutte le questioni bipartisan e razziali che ne derivano. Ovviamente anche a Torino ha i suoi problemi ma le 150mila persone che hanno partecipato al Pride Day hanno dimostrato in modo pratico come la pensano molti torinesi. 
Anche nella sfilata di San Giovanni 2022 si è notata molta piu' inclusione con dame nobili di origine africana e latinoamericana, come sicuramente era nella realtà del regno di Savoia a cui parte dei costumi fanno riferimento.





In somma, fa caldo si, ma le cause importanti non restano sul pavimento di marmo a sonnecchiare in attesa che passi l'attenzione e come sempre ... i più fortunati son partiti per il mare e i monti prima che arrivi il prossimo anticiclone africano che porterà temperatura oltre i 40C!

... in tanto il toro del farò di San Giovanni è caduto verso Porta Nuova e noi siamo come sempre fiduciosi in questo tradizionale buon auspicio per Torino e i torinesi!